F a b i o 的个人资料NOT A DUMMY照片日志列表 工具 帮助

日志


InterWriteProject: 8

ULTIMA CONVOCAZIONE: CONCLUSA

Con la classifica (che potete visualizzare cliccando su RISULTATI CLASSIFICHE o nell’ALBUM IWP:IMAGE) si è conclusa l’ottava, nonché penultima, convocazione. >N.B.: Per partecipare a questo free project NON serve alcuna registrazione: è tutto GRATIS (ovviamente!)!

Siamo ormai giunti all’Ultima Convocazione dell’InterWriteproject (sigh!!), l’esperimento di scrittura interattiva che vi ha tenuto compagnia per dieci mesi! Oltre ai sei interrogativi, ti chiedo, alla fine dell’intervento, di “scegliere il titolo del breve racconto che abbiamo costruito in questi mesi con i miei quesiti e le vostre interazioni”. Questa volta il pezzo è leggermente più lungo e si presta a ben sette domande: ma dopotutto è l’ultima volta che interagite, perciò proseguite!!

>COME VOTARE: …Bastano 5 minuti, fidati! Non è mai stato così facile: continua a leggere per capire di che si tratta.

1. Leggi il breve testo seguente, prestando attenzione ai QUESITI SCRITTI IN ROSSO;

2. Annota le TUE Scelte relative ai quesiti  lasciando un commento direttamente su questo blog;

    oppure se non hai un blog personale invia un’e-mail (con oggetto: VOTI o IWP) a: interwriteproject@yahoo.it [il tuo   

    contatto non apparirà, ma verranno trascritte solamente le scelte e il nome o pseudonimo da te indicato]!

>TEMPO per VOTARE: hai tempo per prendere parte alla 9a convocazione dal 16 Maggio 2007 al 15 Giugno 2007.

>La Classifica: Sarà visibile dal 17 Giugno 2007.

>La conclusione della storia e l’accesso agli IWP: EXTRA: dal 18 Giugno 2007!

VIII

«Cosa c’è Carmen? Chi c’è dietro la porta?» domanda Sam, avvicinandosi.

Lei fa cenno di non preoccuparsi. Allontana il giovane stendendo un braccio e abbassando la maniglia.

Una donna dai capelli rossi e ricci agitando una cartelletta gialla, nascosta alla vista degli altri, le fa cenno di non dire nulla, portandosi il dito indice alle labbra.

«Oh, è lei… La proprietaria per l’affitto! Mi aveva spaventata» dice ad alta voce, eludendo l’attenzione degli altri compagni nel soggiorno, richiudendo la porta alle sue spalle. «Non abbiamo ancora pagato il conto? Deve scusarci, è stato un mese assai turbolento. Questo mese vorremo chiederle un posticipo di pagamento... Piuttosto sa dirmi se ha visto un fattorino all’ingresso? Mi deve consegnare un pacco dalla ditta K.a.l.s.t.e.r».

La persona le consegna un pezzo di carta spiegazzato con scritto a penna qualcosa. «Non farne parola con loro. O morirete tutti quanti. Tra cinque giorni in questo posto. E ricorda: porta con te la ragazza» le sussurra con un filo di voce.

Carmen legge il biglietto. “Hai ancora 120 ore… Non esitare. Sai bene che non ti è concesso altro tempo. (37 – Scegli il luogo (che sarà quello dell’ultimo atto della storia) che è indicato sul foglio):

a) la sala ovale dell’ Kooler Palace, hotel a 5 piani”;

b) lo scantinato del grande deposito Zoffen. Quello a più piani”;

c) la fabbrica Huston, abbandonata e disposta su tre piani”.

 

E’ in quel momento che, approfittando dell’assenza della ragazza e ignari di tutto quello che sta accadendo fuori dal pianerottolo, Sam in compagnia di Lukas e Monica parlano di Carmen, indecisi sul da farsi.

«Cosa dobbiamo fare?» domanda Monica, in preda ad una crescente agitazione.

«Innanzitutto dobbiamo recuperare la tua macchina. Non conosco la via dove l’abbiamo lasciata. E’ nel centro della città, ma non saprei dirti nient’altro. Carmen ti accompagnerà.»

«Spero la rimettano in sesto quanto prima.»

«Non dovrebbero volerci più di quattro o cinque giorni: il danno è serio, ma non irreparabile. Lukas, tu verrai con me: mi serve qualcuno che mi guardi le spalle.»

«Dove siamo diretti?»

«Questa storia sta per giungere ad un epilogo e vorrei che si concludesse nel migliore dei modi. Per tutti.»

«Ma come intendi fare? Non sappiamo nulla su Roberto Zanchi. Né tanto meno dove possa essere.»

«O come Carmen debba ucciderlo» interviene Monica, accendendosi una sigaretta.

«E poi… Cosa vorresti fare: chiedergli gentilmente di farsi uccidere da Carmen o di liberarla dell’impiccio in cui si è invischiata?»

«Dobbiam parlare con Carmen, non c’è tempo da perdere. Cosa starà facendo lì fuori?» conclude Sam.

«E’ una cosa che non mi piace per nulla» esclama Lukas, dirigendosi verso la porta e aprendola velocemente.

«Che ti prende? » sussulta Carmen, facendo sparire il pezzo di carta sotto la manica.

«Eravamo in pensiero per te» afferma Lukas. Aggiunge in seguito, rivolgendosi alla donna dai capelli ricci. «Mi scusi ma è una questione urgente. Dobbiam parlare» dice poi concentrandosi sulla ragazza.

Questa,  risoluta, esclama: (38- Scegli la parola in codice:)

a) «Botreus!»;

b) «Moorezed!»;

c) «Redkeead!».

 

Carmen chiude la porta e si accomoda sul divano. «Sono spaventata e non so cosa fare.»

«Spesso le cose che non riusciamo a capire ci spaventano. Cosa ha detto quella donna prima di andar via?» domanda Lukas.

«Alle volte dice cose senza senso. Non badarci!»

«Smettila di mentire, Carmen! Devi dirci tutto. Come facciamo a trovare il boss. Come possiamo evitare che accada l’inevitabile?» chiede Sam Hoper.

«Non potete.» Aggiunge poi, rivolta a lui: «Ricordi i numeri che hai raccolto in questa vicenda. Bé, non è una combinazione inutile. Entra nel sito della kalster.org e digita quei numeri preceduti da quello che dovrebbe chiamarsi l’underscore…»

«Li avevo trascritti in questo bloc-notes. Sapevo che sarebbero tornati utili prima o poi.»

Sam legge a mente i numeri… “1-0-1 e 7-5-2” e si connette al sito web. Digita kalster.org_101752 e attende.

«Cos’è? La pianta di un edificio?» dichiara incredulo.

«Questa è la sede dove lavora il boss. Aggiungendo “atem21” potrete accedere all’intero archivio di tutte le persone che sono coinvolte. Se mi accadrà qualcosa, saprete già cosa dovete fare.»

Sam digita sui tasti e, una volta aggiunto “atem21”, preme invio. Subito centinaia di numeri e parole, nomi in codice e password di accesso si materializzano.

«Studiate questo sito. Avete cinque giorni di tempo. E’ la “sezione occulta” dell’organizzazione. Esternamente si presenta come la ditta K.a.l.s.t.e.r., specializzata in impianti elettrici e idraulici. Ma come scoprirete è un’organizzazione con parecchi tentacoli. Questa è la ragione per cui non posso permettermi di coinvolgerti. Ma ero spaventata e forse non avrei dovuto cercare il tuo aiuto.»

«E’ qui dove avverrà tutto?»

«E’ lì che andrò. Monica, potrai mai perdonarmi per averti sfasciato la macchina? E per tutto?»

«Dipenderà dall’entità del danno. E, sopratutto, quando potrò riaverla indietro.»

 

11 Agosto 2006.

Sono trascorsi cinque giorni.

Sam e Lukas hanno messo sottosopra il sito web indicato da Carmen, mentre la ragazza si appresta a ritirare l’auto dal carrozziere.

«La macchina è come nuova. Dopotutto i danni erano meno gravi del previsto» dice Carmen, rivolgendosi alla proprietaria.

«Sai che sarai tu a pagare, non è vero?» sbotta questa.

«Non credo sia una buona idea che andiate in giro da sole. Dopotutto oggi è il giorno…»

«Sam, capisco cosa intendi. Ma ho bisogno di prendere aria e stare da sola. Devo riflettere.»

«Monica verrà con te. Così sarò più tranquillo. Ma al minimo pericolo, pretendo che mi chiamiate.»

Le ragazze salgono su un mezzo pubblico e si recano ove è custodita la macchina. Monica sente che quello è il momento giusto per chiedere dei chiarimenti alla sua coinquilina.

«Sam voleva sapere da te una cosa molto importante… Ma non ha avuto la forza di chiedertelo. Non ti riconosce più. Non posso che dargli ragione. Io stessa non so chi tu sia…»

«Niente peli sulla lingua… ti prenderesti cura di lui se mi dovesse accadere qualcosa? Me lo prometti? Ma dimmi: cosa voleva sapere? In questi giorni non mi ha quasi rivolto la parola…»

«Cerca di capirlo. Le informazioni del sito che ci hai mostrato erano infinite. Non ho idea se abbiano trovato qualcosa di veramente utile. Non sapeva cosa dirti, come chiedertelo… Come devi… uccidere… Roberto Zanchi?»

«Ci ho pensato parecchio. Mi sono tormentata, ho cercato soluzioni più o meno complicate, che mi coinvolgessero il meno possibile. Ma la soluzione ce l’ho sempre avuta dinnanzi agli occhi: (39- Modalità prevista da Carmen per uccidere Roberto Zanchi):

a) Gli somministrerò del veleno sciolto in  un flǔte di champagne. E sogni d’oro…»

b) Lo sorprenderò con un colpo di pistola. Bang! Sulla fronte.»

c) Farò giocoforza sul suo vizietto: morirà per un’overdose.»

 

«Non possiamo permetterti di farlo. Non sei un’assassina. E il tuo modo di parlare non mi piace affatto.»

«Non lo sono, hai ragione. Ma ho con me tutto il necessario: droga, veleno e una pistola. E’ in gioco la mia vita e forse, a questo punto, non solo la mia. Devo scegliere: o lui, o me. Dopotutto… Lui è la causa di tutto. Ma non è una vendetta, credimi.»

«Perché non cerchi di…»

«Mi dispiace» dice Carmen, osservando una figura che, giunta alle spalle di Monica, le preme sul volto un fazzoletto imbevuto di cloroformio. La ragazza perde i sensi. «Mi dispiace.»

«Ottimo lavoro, ragazza mia» la loda una voce femminile, avanzando lentamente. E’ la stessa persona che era all’appartamento, rimasta sulla soglia.

«Non fatele del male. Me l’avete promesso.»

«Tutto ciò non sarebbe accaduto, se avessi seguito le nostre indicazioni. Ora non sappiamo neanche noi come andrà a finire» risponde la donna dai capelli rossi e ricci.

 

Frattanto, Lukas e Sam, paiono non darsi pace.

«Sono passate più di tre ore e mezza da quando sono andate dal carrozziere e ancora non danno notizie. La cosa non mi piace affatto» dichiara Lukas. «Come hai potuto permetter che si allontanasse da noi? Quella donna oggi deve uccidere un uomo!»

«Non lo farà!» risponde fermo Sam.

«Non esserne sicuro. Non hai neanche voluto sapere in che modo...»

«E’ qui che ti sbagli» gli replica, facendogli leggere un messaggio arrivatogli al cellulare da Monica Giambetti.

«Quella parola, “NSS” posta tra… (40- Scegli il simbolo)

a) …gli asterischi, cosa significa?» domanda Lukas.;

b) …le parentesi, cosa significa?» domanda Lukas.;

c) …le frecce cosa significa?» domanda Lukas.

 

«“NNS” corrisponde a “Non Siamo Sole”. E’ un accorgimento che ho preso con Monica. Non mi fido di Carmen, dovresti saperlo. Significa che sono seguite.»

«Anche Monica sapeva di non potersi fidare di lei e ciononostante l’ha seguita? Voi dovete essere usciti di senno!»

«Avevamo forse altra scelta? Non mi pare… Andiamo! Manca poco allo scadere di quel maledetto countdown.»

«Abbiamo stampato i codici di accesso alle porte e tutto quanto possa tornarci utile. Tuttavia, ci serviranno solo questi fogli»

«Ma noi non sappiamo cosa sia importante.»

«Abbiamo osservato questo sito per cinque giorni. Non abbiam fatto altro. Non hai notato nulla di strano?» chiede Lukas. Sam odia l’informatica e tutto ciò che ad esso è riconducibile. Conoscendo la risposta alla domanda, decide di soprassedere.

«Alcune cifre sono precedute da puntini rossi. Potrebbe sembrare un errore di programmazione ma non credo sia così. Quelle solo le chiavi di accesso.»

«Le cifre? Non posso crederci» esclama Sam.

«Le ho riportate in un’unica stampata. Meglio sette fogli che un centinaio, non ti pare?»

«Impagabile! Non c’è altro tempo da perdere. Credo proprio che Monica e Carmen siano nello stesso posto dove ci stiamo recando noi.»

 

I due giungono sul posto attraverso un taxi e rapidamente trovano l’ingresso secondario, con un codice da inserire. Avendo messo gli occhi su l’intera struttura della k.a.l.s.t.e.r., eludere gli schemi di accesso e le telecamere nascoste negli angoli più impensati è per Lukas una cosa assai facile.

«Il sistema di sorveglianza è fuori uso. Danno retta ad un sistema informatico e risparmiano sul personale. Sono degli stolti.»

«E’ un bene, per noi. Non avrei saputo far nulla senza di te. Dove hai imparato a farlo?» chiede Sam.

«Da ragazzino: un corso informatico intensivo sulla sicurezza delle reti.»

«Ora non ci resta che sbarazzarci di questa guardia» dichiara Sam, sorprendendo il malcapitato alle spalle e facendogli perdere i sensi.

«Dove hai imparato a farlo?» domanda a sua volta Lukas, strizzandogli l’occhio.

«Ad un corso di autodifesa. Parecchio tempo fa.»

«Non possiamo passare dall’ingresso principale.»

«Da questa parte. Prendiamo…  (41- Decidono di utilizzare):

a) le scale.»;

b) l’ascensore.»;

c) il condotto di aerazione.».

 

Contemporaneamente, Monica Giambetti si ridesta, imbavagliata e con ai piedi una tanica di benzina. Davanti a lei un timer collegato con dei fili a qualcosa posta sotto i suoi piedi che, a causa della posizione, non riesce a scorgere. Davanti a lei un monitor, la cui schermata è impostata sul blog di Carmen. La ragazza osserva la cifra lampeggiante del timer e il countdown sullo schermo. Entrambi segnano che mancano meno di sessanta minuti.

“Mi hanno preso in ostaggio? Che cosa significa tutto ciò? Possibile che Carmen ci abbia ingannato, ancora una volta?” si domanda.

Non appena Carmen appare sulla soglia, Monica urla di rabbia, ma le sue parole sono incomprensibili, a causa del nastro che le tiene premute le labbra.

«Non volevo andasse a finire così, credimi. Ma questa è l’unica soluzione» le dice, accarezzandole il volto e asciugandole le lacrime. (42- Come prosegue il discorso di addio di Carmen all’amica?):

a) «Vorrei offriti al mio posto. Sam ti salverà… Ricopriresti l’incarico che mi ha condotto fin qui. Loro non si arrendono. Non si arrenderanno mai!»;

b) «So bene che uccidendo il Boss non sarò libera. Ma è la mia ultima chance. Loro non si arrendono. Non si arrenderanno mai!»;

c) «Il mio piano è fallito: Sam dovrà improvvisare e anch’io: sono stata una stupida a pensare che l’avrei fatta franca. Loro non si arrendono. Non si arrenderanno mai!».              

 

Monica prova a liberarsi, ma ogni suo tentativo è vano.

«Ti domanderai: “Perché tutto ciò?”. Semplice: Sam dovrà decidere… Salvare la tua vita o quella di Roberto Zanchi. Il timer è impostato con lo stesso orario del suo polso. Non potrà salvarvi entrambi, questo è sicuro. In questo modo tu continuerai a vivere e anch’io, dopo che quel maledetto bastardo sarà morto. Non ci rivedremo più. Se mi dovesse succedere qualcosa, dì a Sam che non ho mai smesso di amarlo e che… troverà tutte le risposte in un cd che ho nascosto nel salotto, sotto il divano. Addio», dice prendendo l’ascensore e raggiungendo il piano in cui si trova l’uomo.

 

(43- Che TITOLO vorresti dare alla storia?):

a) MYSTERIOUS BLOG;

b) 367 H, 58 Min, 23’;

c) il COUNTDOWN.

>IWP: To be continued…      solo su:  http://aelfwine1fabietto.spaces.live.com

>Fine VIII parte.     N.B.: Tra un mese (a partire dal 18 Giugno) la conclusione della storia sarà on line! 

Nel frattempo: votate gli ultimi quesiti (sotto) per la classifica del 17 Giugno!!

<> Riassumendo, ecco ciò chi cui avrei bisogno: <>

37- luogo dell’ultimo atto;   38- parola in codice;   39- scelta simbolo tra NSS;   40- modalità presunta uccisione;   41- decidono di usare che mezzo;

42- l’addio di Carmen a Monica;   43- TITOLO del breve racconto InterWriteProject.

>>>Esprimi adesso le Tue scelte e potresti essere accontentato/a… In caso di risposte ex-equo, deciderò come meglio credo! Invia le tue preferenze nei modi indicati e controlla la classifica il giorno della data segnalata!

>>> Sei tu a prendere le decisioni. L’IWP ha bisogno anche del tuo contributo per far proseguire la storia!

:::::::            V O T A T E  ! ! ! ! !        :::::::

 
>IWP: EXTRA!

Metti alla prova la tua conoscenza di questa storia! Prova i Test (Punteggi: 100 Max, 20 minimo) e lascia un commento sul  blog!

Link: http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=iwp e : http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=fabietto83

>Cosa è accaduto nelle P U N T A T E   P R E C E D E N T I ?

Se la storia ti sei incuriosisce, ti rimando alla lettura di tutto il materiale del project nelle Categorie-IWP.

Classifica n. 8

Ecco i risultati alla chiusura della 8a convocazione!

Un sentito GRAZIE a tutti coloro che (ancora una volta) hanno risposto alla convocazione dando il Loro contributo.

E un benvenuto ai Nuovi partecipanti, sempre ben accetti e che spero continueranno a leggere gli sviluppi dell’IWP!

Record IWP: più di 3000 visitatori!!

Potete controllare il RISULTATO DEI VOTI nell’immagine allegata alla fine di questo Intervento (clicca per ingrandirla. Oppure visualizzarla nell’Album IWP:Image alla destra del blog)!

Questo è quando da voi deciso:

-          condizioni della macchina:…………………………………………………………………..… RADIATORE FUSO,

-          mezzo per tornare all’appartamento…………………...……………………………….……… METROPOLITANA,

-          attività illecita in cui è coinvolta Carmen: ……………………………………………………… PROSTITUZIONE,

-          perché Lukas non è a lavoro a Firenze: …………………………………...…..... CHIESTA PROROGA CLIENTE,

-          chi c’è dietro la porta…………………………………………………………..……………...…….…. UNA DONNA.

         

    Vi ricordo dell’esistenza del NUOVO TEST per chi ancora non lo avesse fatto.

Ecco il LINK dal quale potete accedere direttamente: 

>>> IWP: TEST#2   http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=fabietto83

Da domani il proseguo della storia sarà on line!