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BLOG - 10.000 visite! (grazie)Grazie a tutti i visitatori, a chi ha lasciato almeno un commento, ai frequentatori abituali, a chi è entrato per curiosità o è stato invitato dal sottoscritto! :-)
Il blog in tre anni ha cambiato nome (da OUT OF ORDER a NOT A DUMMY), veste grafica (innumerevoli volte: dal grigio, all'arancio e ora al celeste), ha subito un "periodo di riflessione" ma... ora più che mai è nella sua massima forma!
Per l'occasione... ecco arrivata una tastiera wireless e un mouse per poter scrivere comodamente dalla poltrona o dal letto!!! :-)
ps: Scherzo, l'acquisto era ormai improcrastinabile!!!
Un saluto a tutti i miei lettori e... NOT A DUMMY vi aspetta con novità, libri, film e quant'altro!!! L'ultima del PapaIl Papa ricordando che la Chiesa cattolica fa tanto in Africa contro l'Aids ha detto durante il volo: "E' una tragedia che non si puo' superare solo con i soldi, non si puo' superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi". Serve invece, ha proseguito, un comportamento umano morale e corretto ed una Ora dico io, ma che cosa va blaterando ques'uomo? Certo, serve una politica e un piano per arginate l'AIDS ma NON si può certamente sostenere la sua posizione: I PRESERVATIVI AUMENTANO I PROBLEMI?? A questo punto dico solo una cosa: CHE FESSERIA! Mi aspetto una smentita immediata... Premio di inestimabile valore!!!Eeheheheh... ieri mi è giunto a casa il premio per aver partecipato alla CK COMPETITION 2008... UNA BANDANA! Azz... avrei preferito vincere il primo premio: VIAGGIO PER DUE PERSONE A NY o UN CELLULARE SAMSUNG! :-) Vabbè, almeno la bandana l'ho portata a casa... :-)
Guarde e ditemi... non è bellissima...? (ehhh)
CORRUZIONE AL PALAZZO DI GIUSTIZIA di Ugo BettiCORRUZIONE AL PALAZZO DI GIUSTIZIA di Ugo Betti, ed. Newton Compton, p.100.
Per la prima volta nella categoria LIBRI del blog oggi vi propongo una breve opera teatrale composta da Ugo Betti nel 1944 e rappresentata per la prima volta il 7 gennaio 1949, sotto riassunta (non leggetela fino alla fine se non volete togliervi il gusto!!).
Tremendamente attuale, vi consiglio di leggerlo perchè "aprirà la vostra mente" da un punto di vista dei giudici, piuttosto che dal solito punto delle parti (l'accusato o il testimone o la difesa...). Opera teatrale (per chi non è abituato a leggerle come me troverà interessante la struttura e i dialoghi) straordinariamente ben fatta, divisa in tre atti che, ne sono convinto, divorerete in mezza mattinata! POne sopratutto un interrogativo: chi sono i giudici? Sono esseri superiori e migliori di quelli che devono giudicare? Sanno realmente distinguere tra bene e male? Betti risponde dando il suo punto di vista (fu magistrato) e vedrete che appoggerete il suo ruitratto. E poi... fatemi sapere!!!
Il cadavere di Ludvi-Pol, un losco e potente faccendiere, viene trovato dentro il Palazzo di Giustizia, «in una città straniera ai giorni nostri». Le indagini su questo inquietante delitto vengono affidate al consigliere Erzi. Il sospetto si addensa presto sulla sezione Grandi Cause, «un piccolo, solitario e malfermo scoglio», dice uno dei giudici, «sul quale piombano da tutte le parti ondate immense, spaventose; e cioè interessi implacabili, ricchezze sterminate, blocchi ferrei manovrati da uomini tremendi»."lI Palazzo è la miniera, è il pozzo, è il nido, del malcontento, dei sussurri. Comincia uno a spargere calunnie, l’altro seguita, il giorno dopo sono dieci, venti e poi… E’ come una cancrena che si allarga", dice il giudice Bata all’inizio del dramma teatrale. Di fronte alla pesantissima accusa che grava su una parte dei giudici, cresce una atmosfera angosciata e allucinante. Gli indizi dapprima sembrano convergere sul presidente Vanan che, stanco e debole, è sul punto di confessare. Ma il giuoco diabolico delle reciproche insinuazioni svela un altro intrigo... (>>> Info tratte da:http://www.italialibri.net).
Tragedia della giustizia e del potere, il dramma di Betti sonda con lucido disincanto i rapporti tra magistratura e politica, diritto e dignità umana.
In perfetto equilibrio fra realismo e metafisica, capace di rendere i personaggi, insieme più vivi e astratti, quest’opera teatrale di Ugo Betti è uno dei capolavori del Teatro italiano del ‘900, pieno di una sconvolgente attualità. ...il commercio equo-solidale.Personalmente ho sempre sentito l'importanza di un commercio equo e solidale. Ed è proprio gustando uno dei cioccolatini rimasti dal sacchetto e comperati nello store di Milano (grazie Eli!) e prodotto da ALTROMERCATO, che vi parlo oggi di questo importante aspetto che troppo spesso è trascurato. E' il sistema migliore per far progredire i paesi in via di sviluppo e allo stesso tempo otterrete prodotti di ottima qualità, sicuri e certi che i vostri soldi sono spesi per qualcosa di utile: alla faccia delle multinazionali.... E voi cosa ne pensate? Avete mai acquistato qualcosa? Per chi volesse spaerne di più riporto qualche info e vi rimando al sito web, sotto. Con commercio equo e solidale o semplicemente commercio equo (fair trade in inglese) si intende quella forma di attività commerciale, nella quale l'obiettivo primario non è soltanto la massimizzazione del profitto, ma anche la lotta allo sfruttamento e alla povertà legate a cause economiche, politiche o sociali. È, dunque, una forma di commercio internazionale nella quale si cerca far crescere aziende economicamente sane e di garantire ai produttori ed ai lavoratori dei paesi in via di sviluppo un trattamento economico e sociale equo e rispettoso; in questo senso si contrappone alle pratiche di commercio basate sullo sfruttamento che si ritiene spesso applicate dalle aziende multinazionali che agiscono esclusivamente in ottica della massimizzazione del profitto. Il documento che costituisce una sorta di "manifesto" del commercio equo solidale italiano è la Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale. Alla base del Commercio Equo e Solidale (praticato soprattutto da associazioni e cooperative, con un'elevata presenza di volontariato nei paesi ricchi) c'è dunque la volontà di contrastare il commercio tradizionale che si basa su pratiche dannose quali:
Le regoleIl commercio equo-solidale interviene creando canali commerciali alternativi (ma economicamente sostenibili) a quelli dominanti, al fine di offrire degli sbocchi commerciali a condizioni ritenute più sostenibili per coloro che producono. I principali vincoli da osservare per entrare nel circuito del commercio equosolidale sono i seguenti:
Gli acquirenti (importatori diretti o centrali di importazione) dei paesi ricchi, si assumono impegni quali:
>>> (Info: wikipedia) >>>Link info ulteriori: http://www.commercioequo.org Le ultime sull'energia atomica...... quattro centrali nucleari in Sardegna... MA SIETE IMPAZZITI O COSA VI SUGGERISCE IL CERVELLO?
Se dovessero fare una cosa del genere spero che i DUMMIES SARDI si diano una mossa! IO mi sto già mobilitando: in Sardegna (ma anche sul resto d'Italia) dobbiam puntare sull'energia pulita. Mai sentito parlare dell'energia eolica??? Sono allibito. Qualcosa si muove...... vi dirò prossimamente! :-) |
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